Quadrantidi 2000


 

Presentazione

Storia dello sciame

Di padre ignoto

Links

 

quadrantidi

Credit: Sirko Molau, IMO, Archenhold-Sternwarte

 


radiante Quadrantidi

Il radiante è nei pressi della costellazione del Bootes

RA=15h20m, DEC=+49°

max. 4 gennaio 2000 ore 5,30 TU

 

Presentazione

Quello delle Quadrantidi è uno degli sciami più intensi dell'anno, ma è anche uno dei meno osservati in quanto il suo radiante, molto settentrionale, ne impedisce la visione dall'emisfero australe e inoltre le nottate gelide di inizio gennaio non invitano certo a passare all'addiaccio alcune ore  osservative. Ma il sacrificio può essere ripagato dalla visione di 200 meteore l'ora, se il tempo per una volta, sarà clemente e le previsioni rispettate. Le meteore tendono generalmente al colore blu e attraversano l'atmosfera terrestre ad una velocità piuttosto moderata, solo 41Km. al secondo il che facilita la formazione di bolidi. La magnitudine media dei fenomeni è di circa 2,8. Per il 2000 esistono le condizioni ideali per una buona osservazione in Europa e sulla costa orientale degli Stati Uniti. Anche la Luna sarà favorevole.

Il nome delle Quadrantidi deriva da un'antica costellazione, la Quadrans Muralis, poi sparita dagli atlanti celesti, che si trovava fra il Bootes, l'Ercole e il Drago. Nei pressi della sua stella alfa sembrava derivare lo sciame delle Quadrantidi ai primi osservatori del XIX secolo.

 

Storia dello sciame

Il primo osservatore ufficiale dello sciame fu un italiano, l'astronomo Antonio Brucalassi, che il 2 gennaio 1825 per primo annotò la presenza di numerose stelle cadenti nei pressi della costellazione del Bootes. Una quindicina di anni dopo si riuscì a stabilire la cadenza annuale di questo fenomeno e nel 1863 venne determinato con precisione il radiante che nel corso degli anni si è sensibilmente spostato. Venne anche stabilito il periodo di attività, che va dal 28 dicembre al 7 gennaio, e la durata della massima attività, che è di sole 16 ore, tra il 3 e il 4 gennaio. Il picco vero e proprio ha avuto durate anche di soli 30 minuti con punte di ZHR=202. La media su oltre 100 osservazioni dà comunque uno ZHR medio di 45, con annate particolarmente povere (1901: ZHR=17, 1940: ZHR=21) ed altre molto più generose (1995: ZHR=150, 1998: ZHR=140)

 

Di padre ignoto

Le origini delle Quadrantidi sono ancora avvolte nel mistero. Si sa che la maggior parte degli sciami è associata al passaggio di qualche cometa; si sa anche che almeno uno sciame, quello delle Geminidi, è originato da un asteroide, ma per le Quadrantidi ancora non si è riuscito a stabilire un genitore ufficiale. Si ipotizza che sia naturalmente una cometa all'origine di questo sciame, ma siccome non è stato ancora possibile individuarla si pensa che la sua orbita sia stata drasticamente corretta dalla forza di gravità di Giove o che addirittura ci sia stato un impatto con il pianeta gigante e la cometa abbia avuto, naturalmente, la peggio. In questo caso le Quadrantidi non sarebbero nient'altro che i resti di questo impatto, polveri e piccole pietruzze che, scagliate lontano dall'orbita di Giove, si sarebbero messe ad orbitare intorno al nostro pianeta.

 

 Links

http://www.quadrantids.com/ La pagina della NASA dedicata alle Quadrantidi
http://comets.amsmeteors.org/meteors/showers/quadrantids.html Notizie sulla storia dello sciame
http://www.ticetboo.demon.co.uk/quadart.htm Ricca documentazione sulle Quadrantidi
http://www.castfvg.it/meteore/meteore.htm Il sito italiano più completo sulle meteore, a cura del CAST.
http://www.tcp-ip.or.jp/~kaze/topics/99quads.htm Resoconto sullo sciame del 99
http://science.msfc.nasa.gov/newhome/headlines/ast28dec98_1.htm e Quadrantidi di Space, Science News
http://www.imo.net/ Tutto sugli sciami meteorici nel sito dell'International Meteor Organization (IMO)