Nonostante la programmata osservazione del fenomeno dal Passo Giau non sia stata coronata da successo a
causa di dense nuvole e nebbia, l'entusiasmo che si respirava la mattina del 6 giugno era comunque
tantissimo, testimoniato dalle decine di persone (oltre un centinaio) che si sono radunate, nonostante
le evidenti condizioni meteo sfavorevoli, nella speranza che, magari all'ultimo minuto, il cielo si
aprisse miracolosamente, lasciando filtrare per qualche attimo i raggi del Sole "eclissato" da Venere:
evento rarissimo che si ripeterà nuovamente solo nel dicembre 2117.
Proprio la consapevolezza che questa fosse un'occasione più unica che rara, ha spinto, già dalle 5,30 di
mattina, moltissimi curiosi da Cortina (tra questi tantissimi giovani e giovanissimi studenti, che poi
dovevano andare a scuola) e da tutto il Cadore in cima al Passo Giau, dove c'erano ad attenderli gli
strumenti da campo dei soci dell'Associazione Astronomica Cortina, opportunamente equipaggiati con gli
appositi filtri solari, per proteggere gli occhi dalla pericolosa luce solare diretta e permettere a
tutti di assistere al raro e spettacolare fenomeno celeste.
Nonostante le eccezionali premesse del giorno precedente, quando il cielo era terso e senza una nube,
il meteo questa volta non è stato clemente o sensibile alle "preghiere" della moltitudine di persone
con lo sguardo e lo spirito rivolto verso il cielo. Una fittissima e implacabile nebbia ci ha avvolti
per tutto il tempo, iniziando a diradarsi solamente attorno alle 7 del mattino; fuori tempo massimo
però: il fenomeno era infatti appena terminato da poco più di 10 minuti.
Ciononostante l'eccitazione dell'evento e l'entusiasmo per l'inconsueta esperienza, hanno contribuito
a riscaldare ugualmente i cuori di tutti, così come la squisita disponibilità dei gestori del Rifugio
Passo Giau, che hanno acconsentito ad aprire sin dalle 5,30 le porte del bar, distribuendo cappuccini
caldi e brioches, permettendo a tutti di trovare un po' di sollievo anche fisico nell'attesa di un
insperato spiraglio tra le nuvole.
Da segnalare infine, anche la bella iniziativa delle scuole medie del Polo Valboite di Cortina che,
per dar la possibilità agli studenti di 3^ media di poter assistere a questo rarissimo fenomeno,
hanno organizzato una serata preparatoria al planetario (lunedì 4 giugno) e una gita d'istruzione al
Lagazuoi ed alle 5 Torri, con pernottamento al Rif. Averau e salita mattutina al Rifugio Nuvolau, da
dove i 30 fortunati alunni e i loro professori avrebbero dovuto essere i primi in valle ad ammirare
il sorgere del Sole eclissato da Venere. Purtroppo, anche per loro, nessuno spiraglio tra le fitte
nebbie che avvolgevano le montagne.
Alcuni soci dell'Associazione Astronomica Cortina, però, sono riusciti dalla pianura a "strappare" alle
dense nubi della perturbazione che lambiva il nord Italia, alcuni scorci di Sole "eclissato".
Se ne riparlerà tra 105 anni, sperando che le condizioni meteo, allora, possano essere più favorevoli
per i fortunati nostri pronipoti.
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