LE OCCULTAZIONI DI SATURNO

L'occultazione del 22 maggio 2007

Si è verificata martedì 22 maggio un’interessante e rara occultazione di Saturno da parte della Luna.
La si è potuta osservare al meglio attraverso i telescopi dell’Osservatorio del Col Drusciè “Helmut Ullrich” ed in particolare con il telescopio S.C. “Cusano” di 28 cm di diametro dove, al fuoco diretto, era stata posta una macchina digitale Canon EOS 350D per le riprese fotografiche.
Con una fase del 39 per cento, la Luna era alla vigilia del primo quarto e Saturno andava a scomparire dietro la Luna inghiottito dal bordo oscuro del nostro satellite. Il cielo, non ancora buio e parzialmente coperto di nubi, non ha comunque impedito l’osservazione con il telescopio. Il primo contatto si è verificato alle ore 21.38 e l’immersione è durata circa un minuto. Nelle concitate fasi dell’occultazione siamo riusciti a riprendere alcune immagini, letteralmente “strappate” ad un cielo quasi completamente coperto da una fastidiosa e spessa velatura di nubi. Ben visibili anche le principali lune di Saturno: Titano, Dione, Rhea e Tethys.
Durante l’occultazione il cielo ad ovest è andato rapidamente rasserenandosi, lasciando ben sperare per l’emersione del pianeta dal lato diurno della Luna, previsto per le 22:35 locali. Purtroppo però, alle 22:34 una fastidiosa nuvola “fantozziana” ha iniziato a materializzarsi sopra la Luna ed un minuto dopo questa impediva quasi completamente le riprese dell’emersione di Saturno dal bordo lunare compreso tra il Mare Crisium e il Mare Foecunditatis. Repentinamente abbiamo dovuto cambiare i tempi di esposizione già pre-impostati sulla nostra Canon EOS 350D, allungandoli notevolmente fino anche ad un paio di secondi, questo per poter “forare” la copertura nuvolosa e riuscire a riprendere qualche istantanea a ricordo del fenomeno. Tra una nuvola e l’altra siamo riusciti a scattare una decina di immagini, tra cui le migliori sono pubblicate in queste pagine.
La Luna, ormai piuttosto bassa sull’orizzonte: 36°, e il diametro apparente del disco di Saturno - di poco inferiore ai 18 secondi d’arco, con gli anelli già abbastanza inclinati sulla linea di vista – non hanno poi aiutato ad elevare la qualità delle immagini. Queste comunque testimoniano un evento davvero spettacolare, che si ripresenterà solamente il 25 ottobre 2014, con i due corpi celesti, però, bassissimi sull’orizzonte ovest.

Alessandro Dimai, Giuseppe Menardi, Marco Migliardi

 

a pochi attimi dal primo contatto le lune di Saturno il primo contatto: ore 21:38 Saturno sta per sparire
Saturno riappare: ore 22:35 il secondo contatto: ore 22:36 lentamente Saturno si allontana l'ultima foto: 22:38, poi le nuvole
 
Saturno riemerso dalla Luna Particolare dell'uscita La situazione meteo al momento
dell'uscita di Saturno
 

L'occultazione del 3 novembre 2001

 


le occultazioni di Saturno dall'anno 2000 al 2120

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