ASSOCIAZIONE ASTRONOMICA CORTINA

1 novembre 2008

Rianimato il telescopio spaziale “Hubble”

Fonte: Nuovo Orione

Dopo un mese di blocco, lo Space Telescope Hubble funziona di nuovo, e che goda buona salute lo prova la straordinaria immagine di una coppia di galassie interagenti dopo una collisione diffusa dalla Nasa e dall’Esa il 30 ottobre.

“Hubble” era in avaria dal 25 settembre, quando entrò automaticamente in “safe mode”, in pratica uno stato di blocco di sicurezza, in seguito a un errore riscontrato nell’unità di controllo della formattazione dei dati.

Si era temuto il peggio. In questo caso l’unica speranza sarebbe stata quella di rimediare con la prossima, ultima, missione spaziale di manutenzione da parte, prevista con un volo Shuttle del prossimo anno. Invece da terra si è riusciti a ricaricare correttamente il software e il 23 ottobre “Hubble” ha ripreso a funzionare.

Il test di controllo è l’immagine che riproduciamo: l’oggetto Arp 147 fotografato con la Camera planetaria a largo campo 2 (WFPC2) durante i due giorni successivi alla “rianimazione”.

Arp 147 fa parte del catalogo di galassie anomale messo insieme da Halton Arp negli Anni 60 del secolo scorso e pubblicato nel 1966 (Arp Atlas of Peculiar Galaxies). Come si vede nella straordinaria immagine scattata da “Hubble”, la scena presenta due galassie dopo una collisione frontale nella quale una delle due, quella più in basso a sinistra, ha letteralmente attraversato l’altra galassia, che ora appare come un anello si stelle giganti azzurre, generate dall’onda d’urto. Anche la galassia di sinistra ha un anello di nuove stelle, più piccolo e compatto, prodotte dal collasso di nebulose e polveri conseguente alla tempesta gravitazionale scatenatasi nella collisione.

La coppia di galassie peculiari Arp 147 si trova nella costellazione della Balena (Cetus) a più di 400 milioni di anni luce dalla Terra.



Cortesia Nuovo Orione

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