ASSOCIAZIONE ASTRONOMICA CORTINA

18 luglio 2008

Ecco a voi Makemake

di Claudio Elidoro - Fonte: Coelum Astronomia

Tutto come previsto: la famiglia dei plutoidi sta cominciando ad allargarsi. D'altra parte, con tutta quella folla di oggetti transnettuniani in attesa di essere presi in considerazione per una classificazione definitiva, non era difficile pronosticare l'inesorabile aumento del numero degli appartenenti alla neonata classe di oggetti celesti.
Il nuovo arrivato è Makemake, già noto come 2005 FY9 - sigla assegnatagli in occasione della scoperta avvenuta il 31 marzo 2005 - oppure, più familiarmente, come Easterbunny, nomignolo affibbiatogli dagli scopritori (Mike Brown, Chad Trujillo e David Rabinovitz) perché era stato individuato pochi giorni dopo la festività di Pasqua. E un certo riferimento alla Pasqua è rimasto anche nella denominazione definitiva. Makemake, infatti, è il creatore dell'umanità e il dio della fertilità secondo la mitologia degli abitanti di Rapa Nui, nome con il quale gli abitanti indicavano quella che per noi è l'isola di Pasqua.
Benché da tempo l'IAU avesse già assegnato al KBO la numerazione definitiva (136472), non si era ancora pronunciata in merito al nome. Finalmente nei giorni scorsi la lacuna è stata colmata ed è stato dato l'annuncio ufficiale che il nome proposto dagli scopritori era stato accettato. Da qualche giorno, dunque, l'elenco ufficiale dei pianeti nani è composto di quattro nomi ed è contemporaneamente salito a tre il numero dei plutoidi.
Dal punto di vista fisico non sono molte le cose che sappiamo di Makemake. Il suo spettro, studiato grazie allo Spitzer Space Telescope, è risultato molto simile a quello di Plutone e da questa somiglianza si è stimato che il suo diametro possa essere di circa 1500 chilometri, dimensioni che garantirebbero una forma sferica e, di conseguenza, autorizzerebbero la sua classificazione come pianeta nano. Sappiamo inoltre che non possiede satelliti e questo è curiosamente in contrasto con quanto si osserva per i KBO di maggiori dimensioni, tutti accompagnati da un sistema di satelliti. Makemake, infine, è il KBO più luminoso dopo Plutone e la sua magnitudine apparente di circa 16.7 lo potrebbe trasformare in un ambito trofeo di caccia per gli astrofili meglio attrezzati.
In questo periodo Makemake è nella costellazione della Chioma di Berenice: c'è qualche lettore di Coelum che vuole provare a immortalarlo?
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Cortesia Coelum Astronomia
 

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