
| Giovedì, 25 Novembre 2004 |
| CORTINA D'AMPEZZO |
| (dim)
All'osservatorio astronomico del Col Druscié a Cortina c'è stata una
nuova scoperta, importante e assai rara per gli appassionati di
questa scienza: una stella nova, individuata nella galassia di
Andromeda M 31, a 2.3 milioni di
anni luce di distanza dalla Terra.Nell'annunciarlo, l'Associazione
astronomica Cortina spiega che in tutto il 2004 sono state scoperte
non più di venti novae extragalattiche e che soltanto da pochi anni
gli strumenti elettronici ed ottici gestiti da astrofili hanno
raggiunto una qualità tale da permettere di fotografare questi
debolissimi oggetti celesti, esterni alla nostra galassia.Una stella
nova è un fenomeno non molto evidente, certamente meno spettacolare
di una supernova, con una luminosità da mille a diecimila volte
inferiore. I ricercatori del Cross, il Col Drusciè remote observatory supernovae search, si sono dedicati solamente negli ultimi giorni alla ricerca di stelle novae nella galassia di Andromeda , poiché questa pratica richiede strumenti adeguati ma anche un cielo assolutamente nitido e terso, come sta accadendo in questo periodo in montagna.Ed è stato proprio il presidente dell'associazione Alessandro Dimai, in una di queste prime osservazioni, a scorgere la stella, a vedere la debole luce di un'esplosione nucleare avvenuta due milioni e trecentomila anni fa, e a darne notizia alla comunità scientifica internazionale.Nel frattempo però ha informato di questo eccezionale risultato i giovani del Polo scolastico della Valboite che stanno seguendo in questi giorni il corso di astronomia organizzato dall'associazione proprio per avvicinare nuovi appassionati a questa affascinante disciplina. |