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Le Leonidi sono un prolifico sciame meteorico associato alla Cometa 55P/Tempel-Tuttle. Lo sciame è visibile ogni anno intorno al 17 novembre ed è formato da particelle emesse dalla cometa al suo passaggio accanto al Sole. Quando la Terra attraversa l'orbita della cometa (e quindi la sua scia) nel tratto più vicino al sole, la pioggia di meteore è visibile.
Le Leonidi sono così chiamate perché il loro radiante (il punto da cui sembrano provenire) è chiaramente localizzato nella costellazione del Leone.
Le piogge di Leonidi sono famose per la loro spettacolarità, e in alcune circostanze possono assumere la natura di "tempeste", con migliaia di meteore ogni ora. Sembrano seguire un ciclo di 33 anni, associato con l'orbita di 33 anni della Tempel-Tuttle. Leonidi di particolare rilevanza furono osservate nel 1698, 1799, 1833, 1866, 1966, 1999 e 2001.
 
Cosa sono le "stelle cadenti"
Gli sciami meteorici
L'origine degli sciami
Lo show ritorna
La cometa Tempel Tuttle
Come vedere lo show
Come fotografare le Leonidi

 

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nonostante i fili della luce, l'immagine "simbolo delle Leonidi
foto Lorenzo Lovato

 

 Leonidi 2002

Purtroppo il cielo a Cortina, anche per le Leonidi del 2002, non è stato dei migliori e, come per il 1999 e il 2000, le nuvole l'hanno fatta da padrone. Si è comunque trattato di una pioggia molto cospicua, con un picco di circa 2.500 meteore/ora. Il link del Circolo Astrofili di Tarmassons (CAST) mostra in dettaglio quanto accaduto all'alba del 19 novembre 2002.

http://www.castfvg.it/articoli/meteore/leo2002.htm

 

 Leonidi 2000

Possiamo dire tranquillamnete che non si è ripetuto lo spettacolo degli ultimi due anni, quindi chi, come noi, ha avuto sulla sua testa solo un manto di nubi non deve rammaricarsi troppo. Il 22 novembre sono stati pubblicati i risultati delle varie osservazioni effettuate da ogni parte del mondo. Questo il testo della IAUC:

M. Gyssens, International Meteor Organization, reports that

there may have been several peaks in terms of the intensity of

Leonid meteors on Nov. 17 and 18, as seen in preliminary data

contributed by numerous observers worldwide.  There may have been

minor peaks (ZHR about 100) near Nov. 17.25 and 17.33 UT, before

activity began rising noticeably around Nov. 18.0.  Two significant

peaks, during Nov. 18.1-18.2 (ZHR about 200-300) and about 18.30

+/- 0.01 (ZHR about 400), appear to confirm the predictions by

McNaught and Asher (1999, WGN 27, 85), which are based on the

theory that the observed peaks represent debris ejected from comet

55P/Tempel-Tuttle eight and four revolutions ago, respectively.

 

 

 

 Leonidi 1999

Consuntivo Leonidi 1999 e previsioni per i prossimi anni 

 

una Leonide ripresa a Cortina d'Ampezzo nel 1999 (A.Dimai, G. Menardi e M. Migliardi)

 

Le nostre foto delle Leonidi '99

Località "Cima Prati", 10 km. a sud di Cortina. Cielo nuvoloso con solo il 20% scoperto da nubi, ma comunque sempre leggermente velato. Magnitudine limite: 2 (!).  Periodo di osservazione: dalle ore 2.45' alle ore 4.00'. Avvistate 125 meteore. Pellicola 1000 ASA, Obbiettivo 16 mm f/2.8, tempi di posa di 5'. Autore: A.Dimai.

Leonide in Cassiopea Una rossa Leonide nei pressi di Cassiopea
Leonide in Orione Due Leonidi nella zona Sirio-Orione
Leonide e Sirio Leonide e Sirio. Autore: Marco Migliardi. Pellicola 200 ASA  posa 8'. Obbiettivo 50mm. f/1.8

 

I migliori link:

Foto L.Lovato

Sezione meteore dell'UAI

Armagh Observatory
Il sito forse più completo sulle Leonidi. Storia, previsioni (quasi sempre azzeccate), mappe, consigli...

Immagini delle Leonidi del 1998

Astrofotography by Lorenzo Lovato
le bellissime immagini della pioggia meteorica del 1998

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Foto: olivier.staiger@span.ch