NOZIONI DI BASE SULL'USO DEL PROGRAMMA "Supernovae Search"
di Mauro Biagetti

Procedura generale da seguire per il controllo delle immagini con MaxIm

Il programma in questione viene utilizzato in abbinamento a Maxim DL.

La prima cosa da fare è creare una cartella di lavoro in C/ e inserirci la cartella con le immagini di confronto che utilizziamo, in formato FITS.,  le cartelle con le immagini da controllare verranno inserite anch’esse nella cartella principale.

Le immagini da controllare devono avere lo stesso identico nome di quelle di confronto

Nel caso delle FITS riprese al Drusciè che vengono salvate con la desinenza _1  e _2 ,è preferibile utilizzare per il controllo le seconde perché è statisticamente più probabile che siano di migliore qualità.

Per questo occorre rinominarle togliendo il _2 con un programma apposito.

Ne esistono diversi ,personalmente utilizzo Rename4u della Kelly software.che si può scaricare qui  http://www.kellysoftware.com/software/Rename4u.asp

Anche se è piuttosto intuitivo spendo 2 parole sul funzionamento per quelli che come me ci hanno messo un po’ a farlo funzionare.

Una volta lanciato il programma nel riquadro di sinistra si va a cercare la cartella con le FITS da rinominare e la si apre , si clicca su “add all tot files above” e tutti i files da rinominare appaiono nel riquadro di destra.Quindi si clicca sulla barra in cima  “Search/Replace”.Nella successiva schermata basta  scrivere in “search filenames for” la desinenza da togliere ,in questo caso _2 senza scrivere niente negli altri campi. A questo punto si clicca su START ,probabilmente apparirà una scritta che dice che la cartella non esiste,ignoratela e date OK e appariranno i files rinominati,pronti per il controllo.

Quindi si apre il SN Search

vedi esempio ( qui )

Altra divagazione: SEHGAL (che ringraziamo) è il nome dell’autore del programma, fa parte del gruppo di Tim Puckett assieme a Jack Newton e c.  provate a visitare i loro siti con l’ Arizona Sky Village ecc e vi renderete conto che chiamarli dilettanti è un po’ come chiamare dilettanti i cestisti e i calciatori che partecipano alle Olimpiadi.

Il primo riquadro che appare è diviso in 3 sezioni, in quella in alto si va a cercare la cartella con le FITS di confronto,con un doppio click appaiono nel riquadro a fianco.

Nella sezione centrale si cerca la cartella con le FITS da controllare e anche queste vanno spostate nel rispettivo riquadro col doppio click

La sezione in basso può essere trascurata.

Quindi si spunta Start from beginning  e si preme START. La scritta successiva ci informa del numero delle immagini ,diamo OK e siamo pronti.

Ci appare una schermata con Maxim DL e le prime 2 FITS già aperte e la casella più piccola con i comandi del SN Search Control .

I passi che seguono sono soggettivi perché ognuno svilupperà il proprio metodo di controllo, in base alle proprie abitudini,ci sono però 2 operazioni che vanno SEMPRE effettuate.

La prima è il BLINKAGGIO delle immagini.

La seconda è la DESATURAZIONE  dei nuclei galattici.

Per prima cosa vanno eliminati i pixel caldi dalla FITS da controllare, dal menù Filter / Kernel Filters si seleziona Hot Pixel con il valore 5 che è il più indicato.

Poi si apre l’istogramma da View /Screen Streech Window . Sia il comando precedente che questo, hanno la loro icona nella barra comandi.

E’ utile agire sui comandi FLIP/MIRROR del SN Search Control e orientare le immagini nel medesimo verso.

Personalmente preferisco la visualizzazione in negativo. Per ottenerla si può agire:
1) manualmente, invertendo la posizione dei cursori dell’istogramma, spostando a destra il cursore Rosso e posizionando il Verde in corrispondenza del punto più alto della curva,quindi avvicinando il Rosso fino a ottenere la massima saturazione consentita dal fondo cielo per rilevare gli oggetti più deboli. Eseguo lo stesso passaggio per entrambe le immagini fino ad ottenere una visualizzazione simile.
2) automaticamente, (vedi istruzioni)

Quindi dal Supernovae Search Control si attiva il blink e ,se tutto funziona,avremo le due immagini che si alternano e un piccolo riquadro (Animate) da cui è possibile selezionare la frequenza (per me 0,5 sec) e eventualmente fermare o attivare il blink manualmente. Se si clicca col destro sul blink attivo appare un menù la cui funzione più importante è lo zoom..

Se non ci sono novità si chiude Animate e agendo sull’istogramma si desaturano le immagini per evidenziare eventuali SN nascoste vicino ai nuclei galattici e si ripete la procedura di blink.

Nel caso di oggetti grandi ,questa procedura è consigliabile effettuarla in 3 fasi.

Anche con oggetti di piccole dimensioni è SEMPRE preferibile utilizzare il blink, perché nel campo possono esserci galassiette appena visibili che a volte riservano sorprese,inoltre in questo modo ,si possono notare eventuali asteroidi o comete presenti nell’immagine.

Terminato il controllo si preme NEXT e appare la FITS col  _1 ,utile in prima battuta per eliminare i dubbi presenti in una sola immagine. Premendo ancora appare la FITS successiva e si ricomincia.

Capita a volte che il programma non riesca ad allineare in automatico le immagini, in questo caso bisogna segnarsele e alla fine aprirle col solo MaximDL e procedere all’allineamento e blink manuale.

Il caso peggiore si ha quando nel pacchetto sono presenti immagini deteriorate per vari motivi (compressione, trasmissione via internet ecc.). Quando il SN Search ci arriva si “impalla” e non se ne esce, per quel che ne so io.

Per evitare questo inconveniente, prima di iniziare, apro col solo MaximDL il pacchetto da controllare e se ci sono FITS che danno problemi, le elimino salvandole in una cartella a parte..

Finito il controllo provo ad aprirle con Astroart che spesso mi consente di vederle ed effettuare un controllo seppur approssimato.

Queste sono le funzioni di base del programma che ovviamente ne contiene altre, ci sono anche vari trucchi che velocizzano le operazioni e che scoprirete con l’uso dello stesso.

A prima vista può sembrare macchinoso ma vi assicuro che dopo alcune volte il controllo risulta più rapido ed efficace.

Chi già lo usa è invitato a correggere o integrare errori od omissioni.

esempio della procedura
http://www.screentoaster.com/watch/stU0pTRkVLR1FfRVhUWFNf

istruzioni CROSS