Curiosità Astronomiche

Durante le numerose visite guidate all'Osservatorio Helmut Ullrich del Col Druscié ci vengono spesso poste domande sui "record" dell'astronomia, del tipo "qual è la galassia più lontana?" o "la stella più grande". In queste pagine vorremmo proporre una selezione delle FAQ più gettonate, aggiornandole, ovviamente, anche con vostre segnalazioni.

info@cortinastelle.it


Curiosità Astronomiche

  1. Qual è la stella più vicina alla Terra visibile alle nostre latitudini?
  2. Qual è la stella più luminosa della nostra galassia?
  3. E l'oggetto celeste più luminoso?
  4. Quante sono le costellazioni?
  5. Quante sono le stelle?
  6. Qual è la cometa più luminosa?

La stella più vicina è...

Il Sole, naturalmente! Segue la stella di Barnard distante "solo" sei anni luce, ma non visibile ad occhio nudo dato che la sua magnitudine è appena di 9,5. La prima stella ben visibile ad occhio nudo alle nostre latitudini è Sirio, mentre l'astro in assoluto più vicino alla Terra è Proxima Centauri, distante 4,2 anni luce da noi e visibile, si fa per dire data la sua scarsissima luminosità, solo dall'emisfero Sud.

Confronta la tabella delle distanze

Torna all'inizio

La stella più luminosa è...

la stella Pistola! Sì, si chiama proprio così anche se sicuramente non ha ascendenze lombarde. E' un vero e proprio mostro situato a 25.000 anni luce da noi. Con il suo guscio esterno raggiunge un diametro di 4 anni luce, più o meno la distanza che c'è tra il Sole e la stella a lui più vicina. Si trova nella costellazione del Sagittario e, nonostante l'enorme distanza, risulterebbe un astro di 4° magnitudine se in mezzo non si frapponessero una gran quantità di materiale stellare e di polveri che la rendono praticamente invisibile dalla Terra.

Altre informazioni

Torna all'inizio

L'oggetto celeste più luminoso è...

Venere, naturalmente dopo il Sole e la Luna, dato che arriva al suo massimo ad una magnitudine di - 4,4; ma c'è un altro oggetto che ha battuto storicamente tutti i record: la supernova galattica del 1006, scoppiata nella costellazione australe del Lupo, che secondo le cronache del tempo raggiunse una magnitudine che è possibile stimare intorno a -9,5, più o meno quanto la Luna al primo quarto!

Torna all'inizio

Le costellazioni sono...

88. Questo numero è il risultato dell'originario elenco tolemaico formato da 48 costellazioni cui si aggiunsero nei secoli le altre 40, ad opera soprattutto di Bayer e di Hevelius. Numerosi altri tentativi di rimpinguare questo numero fallirono miseramente, come pure fallirono i tentativi di rinominare le costellazioni antiche con nomi di santi o di eroi nazionali. Dal 1930 l'Unione Astronomica internazionale ha ufficialmente adottato il numero di 88 costellazioni e fino ad oggi non vi sono stati cambiamenti di sorta. All'inizio del 2000 è stata avanzata l'ipotesi di modificare o addirittura cancellare alcune costellazioni poco visibili come il Cancro e la Chioma di Berenice. Stiamo seguendo l'evoluzione della cosa.

Torna all'inizio

Le stelle sono...

Naturalmente è impossibile rispondere a tale domanda. Premesso che noi vediamo in una notte molto limpida e serena circa 3000 stelle ad occhio nudo, è chiaro che le stelle della nostra galassia sono molte, molte di più, probabilmente 200 miliardi, se non di più ancora, dato che la maggior parte di esse si non è visibile dalla Terra o perchè troppo lontane o perchè coperte da altre stelle. Ma se prendiamo in considerazione l'intero universo rischiamo veramente di smarrirci nelle cifre: in un angolo di cielo qualsiasi grande come la Luna vi possono essere anche 250 mila galassie e se accettiamo l'idea che la nostra sia una galassia di dimensioni medie, possiamo tranquillamente affermare che in ogni angolo di cielo si trovano alcuni milioni di miliardi di stelle!

Torna all'inizio

La cometa più luminosa...

è stata, nell'era moderna, la Kirch visibile per circa 80 giorni nell'anno 1680. Divenne talmente luminosa che, pur trovandosi a soli due gradi dal Sole, era nettamente visibile anche in pieno giorno. Questa cometa fu anche la prima ad essere scoperta al telescopio e il suo scopritore fu l'astronomo tesdesco Gottfried Kirch. 

Torna all'inizio