L'orizzonte verticale
Grande successo a Cortina per la proiezione in anteprima mondiale dello spettacolare documentario di J.C.Cuillandre "Orizzonte verticale" dedicato alle montagne dolomitiche riprese con tecnica assolutamente innovativa in oltre cinque anni di lavoro. Di seguito l'articolo di presentazione del Gazzettino
| Martedì, 26 Aprile 2005 |
| CORTINA D'AMPEZZO |
| Stelle e montagne, un binomio vincente |
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| Cortina d'Ampezzo (Dim) Stelle e montagne: un binomio affascinante, soprattutto se ad unirle è un maestro come Jean Charles Cuillandre . E' per questo motivo che l'Associazione astronomica Cortina ha organizzato un incontro con il fotografo di fama internazionale, astronomo presso uno dei più grandi osservatori del mondo, il Canada - France - Hawaii telescope di Mauna Kea. Venerdì prossimo 29 aprile, alle 21, Cuillandre presenterà nell'aula consigliare del municipio di Cortina un documentario, in anteprima nazionale, poiché non è ancora stato distribuito nelle sale. Il film mette in risalto la maestosa bellezza delle Dolomiti attraverso lo scorrere delle ore. Un lavoro che è stato girato con tecniche innovative, con sequenze accelerate che esaltano la danza delle nuvole fra le guglie di Dolomia, la notte che avanza, lo scorrere delle stelle nella volta del cielo, i paesaggi illuminati dalla luna. Il tutto accompagnato da una colonna sonora strepitosa, la registrazione originale del Requiem di Mozart eseguita appositamente per questo film "Dolomiti: l'orizzonte verticale" dall'orchestra da Camera di Praga.
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| Jean Charles Cuillandre con il Presidente dell'AAC Piergiorgio Cusinato durante la conferenza proiezione del 29 aprile 2005 nell'aula consiliare del Comune di Cortina d'Ampezzo |
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| Il pubblico presente alla proiezione |
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| Dall'alto: Alessandro Dimai dell'AAC, prof.Marco Rossitti, direttore artistico del Pieve di Cadore Film Festival, Jean Charles Cuillandre, astronomo del Canada-France-Hawaii Telescope e Marco Migliardi dell'AAC |