Alessandro Dimai: nato a Brunico il 25/09/1962, vive a Cortina ed è appassionato di astronomia da oltre 20 anni. Si è dedicato per lungo tempo alla ripresa degli oggetti Deep Sky e nel 1995 ha realizzato, assieme agli astrofili di Conegliano, il volume "Profondo Cielo" edito da Biroma. Entusiastico animatore, nonchè rassicurante tesoriere dell'Associazione Astronomica Cortina, da anni passa le sue nottate a scrutare galassie alla ricerca di supernovae con il telescopio "Ullrich" di 50 cm di diametro dell'Osservatorio del Col Drusciè. Questa indefessa attività gli ha fruttato la scoperta delle SN1999gn in M61 e SN2000cr in NGC5395 assieme all'amico Marco Migliardi, nonchè delle supernovae SN2001ej in UGC3829, SN2001gd in NGC5033, SN2002jo in NGC 5708, SN2005cx in IC178; assieme a Marco Migliardi ha individuato la SN2005dl in NGC2276 e a Paolo Dainese la SN2005dv in NGC5283. Nel 2008 ha scoperto la SN2008P in NGC2550A. Ha infine scoperto l'asteroide 50240, al quale ha dato il nome di Cortina d'Ampezzo, una variabile nel Pavone ed una stella nova nella Galassia di Andromeda. Dimai
migliardi Marco Migliardi: seriamente appassionato di Astronomia fino all'età di sei anni, ha poi subito le devianti proposte impostegli dalla scuola, seguendo studi di tipo umanistico fino alla depravazione finale che l'ha condotto all'insegnamento dei medesimi. Ripresosi in anni recenti in particolar modo grazie ai grandi eventi astronomici di fine XX secolo (Hyakutake e Hale-Bopp innanzitutto), si è dedicato con inedita passione alla ricerca di Supernovae, soprattutto da quando la possibilità del controllo remoto dell'osservatorio gli ha permesso di superare anche le remore di un'innata pigrizia. La sorte gli è stata benigna: nel giro di pochi mesi ha scoperto le supernovae 2000C, 2000M, 2000cr (con A.Dimai) e 2000de, quest'ultima grazie all'utilizzo di un Celestron da 8 pollici, lo strumento più piccolo col  quale siano state scoperte sn nel corso del 2000. Con lo stesso strumento e insieme alla sua compagna Edi Dal Farra ha scoperto l'anno seguente la sn2001dp, cui ha fatto seguito, neanche un mese dopo, la prima scoperta in automazione del CROSS, la supernova 2001ed. Nell'ottobre del 2002 la scoperta indipendente della SN2002hg in NGC3306 e nel 2005 tre scoperte: una nova nella Galassia di Andromeda, un'altra assieme all'amico Alessandro Dimai, la SN2005dl in NGC2276 e  SN2005kl in NGC4369. Nel 2006 le scoperte di SN2006E in NGC5338, di SN2006X in M100 e di SN2006dk in NGC4161. Nel  2007 l'individuazione della SN2007an in NGC4017 e nel 2008 la supernova SN2008ao in una galassia anonima assieme a Elisa Londero.

Vive, insegna e osserva a Cortina d'Ampezzo, ...altro piacevole dono avuto dalla sorte.

Mirko Villi Nato a Forlì il 04/05/1961, dove attualmente risiede. Astronomicamente parlando, nasce come osservatore di stelle variabili verso la metà degi anni '80, aderendo attivamente ad alcuni programmi osservativi dell'AAVSO  e dl GEOS. Dal 1990 si occupa, anche se con discontinuità, di ricerca di supernovae, curando fra l'altro un sito, l'International Supernovae Network http://www.supernovae.net. Può contare, per ora, sei scoperte, due delle quali (le prime) in visuale: la SN1991T in NGC4527, la SN1994W in NGC4041 e la SN1998bu in NGC3368. Dopo otto anni di "astinenza", torna a scoprire una supernova, la SN2006F nella galassia NGC 935. Il colpaccio lo fa però nel 2007, quando in due giorni scopre le supernovae SN2007kc in UGC8400 e SN2007kd nella piccola galassia MCG+6-21-36
Si dedica da qualche tempo anche alla divulgazione presso le scuole.

 

Paolo Dainese: Ospite di Cortina nei mesi estivi, vive a Marghera, e partecipa assiduamente da anni alla ricerca di supernovae extragalattiche del C.R.O.S.S. Ha scoperto, assieme ad Alessandro Dimai, la SN2005dv in NGC5283, prima supernova individuata da un non cortinese partecipante al programma CROSS.
Edi Dal Farra: bellunese di nascita, cortinese d'adozione, Edi si è accostata all'astronomia per passare almeno qualche nottata insieme al suo compagno, ma presto la passione per il cielo ha fatto breccia in maniera, diciamo così, più indipendente. Partecipa attivamente al C.R.O.S.S. soprattutto nei mesi estivi, dato che predilige le osservazioni in plein air, nel corso delle quali ha contribuito in maniera determinante alle scoperte di due supernovae: la SN2000de (che non le è stata assegnata per un errore di comunicazione) e la SN2001dp, con cui è risultata essere la prima donna italiana a scoprire una supernova.  Dal Farra

Giulia Iafrate: Nata nel 1982, ha sempre vissuto a Calalzo di Cadore. La passione per l'astronomia non sa di preciso quando sia iniziata, comunque è andata crescendo e la interessa da sempre.
Laureata in Astrofisica e Fisica Spaziale, lavora all'Osservatorio Astronomico di Trieste. Collabora anche con l'INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), sez. di Trieste, per l'analisi dei dati dei satelliti AGILE e GLAST, con particolare attenzione ai brillamenti solari.
L'altra grande passione è la montagna, infatti le piacerebbe rimanere a vivere tra i nostri monti, questo però non si concilia molto con la strada dell'astrofisica... quindi per il futuro ha ancora le idee confuse.
Ha scoperto, assieme a Mauro Biagetti e Fabio Martinelli (Associazione Astronomica Isaak Newton di Tavolaia) la SN2008ea in NGC7624

Sta facendo alcune pagine di astronomia qui:
http://www.caicalalzo.it/pagine/cielo/cielo.html
 

Marino Marizza: Nato nel 1970 a Trieste, città dove lavora e vive con la sua famiglia. L'interesse per il cielo è cominciato quando ha visto il primo volo dello Shuttle alla televisione. In seguito, il tema dello spazio lo 
ha sempre appassionato. Le prime osservazioni di stelle le ha iniziate quando sua figlia di due anni e mezzo ha chiesto un telescopio per Natale. Grazie ad un punto luminoso individuato accanto a Giove (leggi stella di campo), sono iniziati i suoi contatti con Alessandro Dimai e poi la successiva partecipazione al progetto CROSS.

Elisa Londero: nata nel 1982 a Gemona del Friuli (UD).
Il primo contatto con l'astronomia è avvenuto in occasione della preparazione della tesina di maturità che ha avuto la fortuna di elaborare sotto la supervisione degli astrofili dell'Associazione Friulana di Astronomia e Meteorologia presso Remanzacco (UD). L'argomento riguardava l'utilizzo delle supernovae di tipo Ia come indicatrici di distanze cosmologiche. Il resoconto di questa esperienza è stato poi presentato in un articolo pubblicato sul mensile l'Astronomia (febbraio 2002).
Laureata in Fisica all'università di Trieste, attualmente sta completando la tesi di laurea specialistica in Fisica della Materia presso la stessa università. Appena approdata al CROSS ha scoperto la SN2008ak in UGC2519 e meno di due settimane dopo la SN2008ao assieme a Marco Migliardi.

gli amici dell'Associazione Astronomica Isaac Newton: Nuovi adepti per il rinato centro di ricerca di Cortina! E' dei primi giorni del 2008 l'adesione al nostro gruppo, di un agguerrita squadra pisana del Santa Maria a Monte Supernovae Search program(SMMSS) che ci aiuteranno a controllare le galassie riprese nella notte dai cieli di Cortina.Fra breve infatti si spera di poter attivare per la ricerca anche la seconda cupola e quindi ci sarà un gran bisogno di occhi attenti e vogliosi I nuovi collaboratori si dedicano da circa un anno alla ricerca SN all'Osservatorio Astronomico di Tavolaia (codice A29) http://www.cielisutavolaia.com/ e sperano di poter ripagare in tempi brevi la fiducia del CROSS con una bella SN."
L'augurio si è avverato: il 6 luglio 2008 gli amici di Tavolaia, Mauro Biagetti e Fabio Martinelli, hanno infatti scoperto la SN2008ea in NGC7624 assieme a Giulia Iafrate

Paolo Corelli: Nasce a San Daniele del Friuli nel 1947. Inizia ad interessarsi di
astronomia da giovanissimo partecipando alla nascita del primo gruppo di
appassionati della regione; trasferitosi a Udine nel 1969 fonda, con altri
astrofili, l'Associazione Friulana di Astronomia e Meteorologia e, vent'anni
dopo,da Presidente nel 1989, taglia il nastro per l'inaugurazione della
S.T.A.R. Stazione Astronomica di Remanzacco. Per esigenze osservative si
trasferisce a Pagnacco, alle porte di Udine, dove realizza un proprio
osservatorio con cupola da 4 m e telescopio da 0,45m,un progetto inseguito
da vent'anni, il tutto progettato ad-hoc e fatto costruire da officine della
zona.
Col tempo il telescopio viene dotato di camere CCD, completamente
automatizzato e  pilotato in remoto dallo studio sottostante che funge da
warm-room.
Con questo strumento segue: occultazioni asteroidali, follow-up di NEO
(codice MPC-B28), comete, novae, supernovae e GRB. Si è costruito vari
spettrografi con i quali ha ottenuto molte centinaia di spettri a bassa
dispersione (15 A/px)di stelle, comete, novae, supernovae e nebulose.
Giornalista scientifico, collabora con quotidiani e riviste di settore a
livello nazionale, per qualche anno ha condotto una trasmissione scientifica
presso un'emittente radio locale.
E' approdato al CROSS con l'intento di contribuire ad aumentare il bottino
di supernovae di questo valido gruppo e di allargare le proprie conoscenze
anche in questo affascinante campo di ricerca.

 

Michele T. Mazzucato: è nato a Savigliano (Cuneo) nel 1962, la medesima città natale del grande astronomo Giovanni Virginio Schiaparelli con il quale condivide almeno sei circostanze di vita. Da sempre appassionato cultore di scienze astronomiche e geodetiche è membro di sodalizi scientifici e socio co-fondatore, nel 1999, del Gruppo M1 Astrofili Castiglionesi nell’Alto Appennino bolognese. Autore di articoli a carattere scientifico-divulgativo su riviste del settore e di alcuni libri. Collabora saltuariamente con periodici e riviste. Effettua attività di ricerca astrometrica dei corpi minori del Sistema Solare con il team dell’Osservatorio di San Marcello Pistoiese e l’analisi delle immagini LASCO (Large Angle and Spectrometric Coronagraph) del satellite SOHO (SOlar Heliospheric Observatory) per la ricerca sulle sungrazer comets scoprendo la prima cometa italiana del 2006 ed essere il terzo italiano in assoluto scopritore di tali comete. Ha partecipato al Fast Moving Objects project dello Steward Observatory di Kitt Peak Tucson, Arizona per la ricerca di NEO. Dall’agosto 2006 partecipa al progetto internazionale Stardust@Home relativo alla missione Stardust (USA, 1999-2006) per la ricerca di polvere interstellare e cometaria (della 81P/ Wild 2) e, dal 2007, collabora al programma nazionale di ricerca supernovae extragalattiche del CROSS (Col Druscié Remote Observatory Supernovae Search). Al suo attivo annovera numerose scoperte di asteroidi e comete di tipo sungrazing.

Gaetano Brando: nato nell'ormai lontano 1984 a Tricarico, uno sperduto paesino della più profonda Basilicata (precisamente in provincia di Matera), all'età di tre anni si trasferì nelle vicinanze della più famosa località turistica invernale (Cortina d'Ampezzo). Attualmente risiede in un altro sperduto paese del Veneto (Vodo di Cadore), dal quale vuole fuggire per la mancanza di popolazione giovane. Dopo aver concluso gli studi classici col massimo dei voti, nel 2003 decide, tra l'incredulità di molti che lo vedevano già medico o avvocato, di studiare Astronomia all'Università di Bologna. Interessato da sempre alle meraviglie del cielo stellato, partecipa al programma di ricerca di Supernovae del CROSS. Già due volte ha preso un abbaglio, ma lui continua a non perdersi d'animo. Cura un sito web di astronomia all'URL: http://utenti.lycos.it/brandogae .

P.S. Vorrebbe dire a molte persone che lui vuole studiare Astronomia e non Astrologia: infatti molti già gli chiedono di fare qualche piano astrale.

Alessandra Frassati: nata a Biella nel 1981, abita ad Occhieppo Sup (BI), ma vive a Padova dove studia Astronomia.
I suoi interessi astronomici sono più legati agli AGN, tra cui in modo particolare galassie seyfert e starburst. Fa parte dal 2003 del Gruppo astrofili di Padova e ha partecipato con il gruppo di ricerca alla scoperta di novae nella galassia di Andromeda, scoprendone una e attualmente fa parte anche del CROSS.

 


UN CORSO PER RICERCATORI DI SUPERNOVAE è stato organizzato nell'autunno del 2004 a Cortina. Vi hanno partecipato ragazzi delle scuole medie superiori di Cortina. Possiedono tutti entusiasmo e caparbietà, doti indispensabili per proseguire in questo settore di ricerca e che porteranno sicuramente ottimi frutti per il futuro.

 

 

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