Passati quattro mesi da inizio d'anno si possono cominciare a trarre alcune considerazioni sull'attività di ricerca nel corso del duemila. Innanzitutto due elementi appaiono incontestabili a questo punto: la carenza di eventi esplosivi in galassie importanti o vicine e l'accresciuta presenza di astrofili nelle liste degli scopritori. Se si scorrono le tabelle che riporto mese per mese a fondo pagina si può notare che appannaggio degli osservatori professionali sono rimaste praticamente solo le debolissime supernovae di ventesima magnitudine ancora inaccessibili agli strumenti amatoriali, mentre quasi tutte le supernovae brillanti sono state scoperte da amatori, con la solita lodevole eccezione rappresentata dal Loss che il suo paio di successi mensili riesce sempre a piazzarli. Se vogliamo essere un po' nazionalisti ci sarebbe un altro aspetto da sottolineare: la crescente presenza di scopritori italiani. Dopo i successi del CROSS di Cortina e di Teramo, in questi due mesi si è infatti aggiunto il nome di un altro osservatorio italiano, quello del Monte Agliale in provincia di Lucca. Il colpaccio è stato messo a segno da Santangelo, al suo primo successo in questo campo dato che solitamente si dedica con ottimi risultati alla ricerca di asteroidi, tanto che nel solo 99 ne ha scoperti ben 24! La supernova di Santangelo, tra l'altro, era molto "difficile", poichè si trovava in una piccolissima galassia anonima e alla scoperta brillava, si fa per dire, di magnitudine 19.2. Complimenti quindi al neo scopritore e auguri per i prossimi successi.
Chi invece è un veterano ormai affermato nella ricerca di supernovae è l'americano Tim Puckett che nel mese di marzo ha aggiunto altre due perle alla sua già ricca collezione di successi (ben 15, di cui 7 solo in questi primi quattro mesi dell'anno). Si tratta delle supernovae 2000O e 2000au, scoppiate in due lontane galassie del catalogo MCG, e che si presentavano al Ritchey-Chretien di Puckett, come astri di diciasettesima magnitudine, anche se, grazie soprattutto all'ottimo CCD AP7, nelle immagini della scoperta sembrano essere molto più evidenti e luminose.
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SN2000O discovery image |
SN2000au discovery image |
La supernova più brillante del periodo è stata senz'altro la 2000P del francese Chassagne (anche i francesi vanno forte) scoppiata nella galassia a spirale NGC4965 visibile nel cielo australe (Decl. = -28o13'59".3). La scoperta infatti non è avvenuta in Francia, ma nell' isola della Rèunion, "domaine" francese nell'Oceano Indiano. Come l'immagine della scoperta testimonia in modo inequivocabile, la supernova appare evidentissima e brillante e il fatto che probabilmente sia stata avvistata alcuni giorni dopo lo scoppio, dimostra come il cielo australe sia ancora molto poco osservato dai cacciatori di SN e fornisca ottime possibilità per chi si trovasse a latitudini più basse delle nostre o avesse la fortuna di utilizzare telescopi posti nell'emisfero sud. Col passare degli anni, ma forse neanche troppi, grazie ai progressi della rete e allo sviluppo delle tecniche di automatizzazione sarà possibile per tutti comandare da casa propria e col proprio computer telescopi distanti decine di migliaia di Km e quindi osservare finalmente dall'Italia anche il cielo australe e magari scoprire supernovae in galassie con declinazioni di -50°! Qualcosa si sta muovendo in rete in questo senso e speriamo di poterne presto dare notizia in queste pagine.
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SN2000P (by Chassagne) |
Detto della nuova scoperta dell'inglese Armstrong, la 2000bk in NGC4520, e della brillante 2000bh degli astronomi cileni Antezama e Gonzales, non ci resta che concludere con i nuovi centri del LOSS che in questi due mesi sono stati cinque; una sola di queste supernovae, la 2000Q, è di tipo I ed è anche l'unica con magnitudine inferiore alla diciasettesima. La si segnala in quanto questa potrebbe essere una delle pochissime SN scoperte nel bimestre ad essere ancora individuabile (ma con un buon occhio!) nel nostro emisfero e di conseguenza fotografabile da osservatori dotati di valide strumentazioni. A tale scopo si forniscono le coordinate della galassia ospite: R.A.= 16h05m11s.85, Decl.= +69 39'51".5 e l'immagine del LOSS
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SN2000Q discovery image |
Scoperte di Marzo e Aprile |
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| Data | Nome | Galassia | Magn. | Tipo | Osservatorio | Circolare |
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March 4 |
SN2000N |
MCG-02-34-054 |
17.5 |
II |
LOSS |
IAUC 7374 |
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March 5 |
SN2000O |
MCG+3-31-61 |
17 |
Ia |
Tim Puckett |
IAUC 7375 |
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March 8 |
SN2000P |
NGC4965 |
15.2 |
IIn |
Chassagne (AUDE) |
IAUC 7378 |
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March 12 |
SN2000Q |
anonima |
16.5 |
Ia |
LOSS |
IAUC 7380 |
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February 8-14 |
SN2000Y-at/av-bf |
anonime |
18.8 (max.) |
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QUEST |
IAUC 7387 |
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March 28 |
SN2000au |
MCG+8-15-14 |
17.8 |
II |
Puckett e Langoussis |
IAUC 7389, IAUC 7391 |
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April 1 |
SN2000bg |
NGC6240 |
17.4 |
IIn |
LOSS |
IAUC 7392 |
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April 5 |
SN2000bh |
ESO 573-14 |
16 |
Ia |
Antezama e Gonzales |
IAUC 7397 |
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March 22 |
SN2000bi |
anonima |
19.2 |
? |
Monte Agliale S.S. |
IAUC 7398 |
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April 5 |
SN2000bj |
anonima |
24.3 |
? |
Deep lens survey team |
IAUC 7398 |
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April 11 |
SN2000bk |
NGC4520 |
17 |
Ia |
Armstrong |
IAUC 7402 |
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March 23-25 |
SN2000bl-br |
anonime |
18.3 (max.) |
Nearby Galaxies SS |
IAUC 7404 | |
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April 19 |
SN2000bs |
UGC10710 |
17.7 |
II |
LOSS |
IAUC 7406 |
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March 1-10 |
SN2000bt-bz |
anonima |
19.2 (max.) |
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EROS |
IAUC 7406 |
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April 28 |
SN2000ca |
ESO383-32 |
16 |
? |
Antezama e Gonzales |
IAUC 7409 |
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April 27 |
SN2000cb |
IC1158 |
LOSS |
IAUC 7410 | ||
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