Supernovae di Maggio

Nell'ultimo bollettino avevamo sottolineato la sempre più agguerrita partecipazione di astrofili nell'attività di ricerca supernovae. Neanche a farlo a posta il mese di maggio ci ha offerto una clamorosa conferma di questo fenomeno: delle 11 scoperte segnalate in questo mese, infatti, ben 6 sono a nome di astrofili e solo cinque, tre delle quali del LOSS, vanno ascritte alla ricerca professionale. Sui motivi di questo insolito fenomeno avevamo già avanzato alcune possibili risposte e perciò non ci ripetiamo, ma è comunque importante rimarcare come anche le scoperte di questo mese non siano per nulla "facili", non si presentino cioè, tranne due eccezioni che esamineremo, di magnitudini considerevoli e quindi facilmente individuabili anche da piccoli strumenti, ma al contrario, si collochino intorno alla diciasettesima/diciottesima grandezza, ad un limite cioè, che fino a pochissimo tempo fa era considerato irrangiungibile da qualsiasi osservatore non professionista. Un'aggiunta di complimenti in più, quindi, per gli abili scopritori del mese. 

Tra questi eccelle ancora una volta Tim Puckett, l'astrofilo americano che col suo telescopio autocostruito e con l'aiuto di qualche amico per il controllo delle centinaia di immagini scaricate ogni notte, riesce anche questo mese a collezionare ben quattro successi, raggiungendo la invidiabile cifra di undici scoperte nel corso dell'anno! E anche questa volta, come già era successo il 4 febbraio, due supernovae, la 2000ce e la 2000cf, sono state scoperte nella stessa nottata. Delle sue supernovae di questo mese solo due raggiungono la diciasettesima magnitudine, la già citata 2000ce e la 2000ck, una peculiare scoppiata nella piccola galassia IC4355. Dallo spettro di questa supernova non si è riusciti a determinare con certezza la tipologia, ma certamente al momento della scoperta l'evento era vicino al massimo della luminosità.

Sn2000ck - foto: CROSS (6 giugno2000) 

Ma a buon diritto si può dire che la notizia del mese non è stata l'ennesima performance del buon Puckett, ma bensì la trentasettesima scoperta dell'astrofilo australiano Bob Evans, il veterano di tutti i cacciatori di supernovae, il quale da tre lunghi anni non aveva più dato notizia di sè. Ma ciò che rende questa notizia un evento è il fatto che nell'era dell'elettronica e dei CCD, Evans, rimasto fedele ai suoi metodi, ha scoperto la sn2000cj in visuale! Al momento dell'avvistamento la supernova brillava di magnitudine 15,2 ed era probabilmente stata colta qualche notte prima in una fase estremamente precoce da Robin Chassagne dell'isola della Reunion. 

sn2000cj - foto: R.Chassagne

Chassagne si è comunque consolato presto della mancata scoperta, dato che appena una decina di giorni dopo ha potuto festeggiare il suo secondo successo in assoluto, la supernova 2000cl nella galassia boreale NGC3318. A questa supernova va il record di brillantezza del mese, 14,9 di M.V., a testimoniare una tendenza ormai in atto quest'anno che vede una netta predominanza dell'emisfero meridionale nell'ospitare eventi spettacolari. Si pensi che nei primi cinque mesi del 99 ben sette supernovae erano state scoperte ad una magnitudine inferiore a 16 e tutte e sette erano scoppiate in galassie del "nostro" cielo. Quest'anno delle sei supernovae brillanti, ben quattro appartengono invece a galassie dell'emisfero sud. Speriamo, egoisticamente, che questa tendenza si inverta al più presto, dato che abbiamo una gran voglia di fotografare e seguire nella sua evoluzione una bella supernova di tredicesima grandezza.

sn2000cl - foto: R.Chassagne

Non ci soffermiamo sulle supernovae del LOSS che sono fuori dalla portata di quasi tutti gli strumenti amatoriali e terminiamo invece la nostra disamina con l'ultima scoperta del mese, la sn2000cm dell'astronoma Jean Mueller. Segnalarla è quasi un obbligo visto che Jean Mueller, che fa parte dello staff di ricercatori del M.Wilson, è colei che detiene il record assoluto di scoperte fra i viventi, con ben 104 supernovae e 15 comete, battuta solo dal mitico Zwicky,  nel corso di oltre mezzo secolo di attività (il suo primo centro è del 19 giugno 1950).
Come ci si può rendere conto dalla nostra immagine del 5 giugno, a Mueller con gli anni non sono certo diminuite le diottrie, anche se la sua supernova in realtà risulta ben più luminosa dell'anonima galassia ospite.

sn2000cm - foto: CROSS (6 giugno)

 

Scoperte di Maggio

Data Nome Galassia Magn. Tipo Osservatorio Circolare

April 26

SN2000cc

CGCG 140-014

19.5

?

LOSS 

IAUC 7413
March 24 SN2000cd anonima 18.2 IIn

Nearby Galaxies

IAUC 7416

May 8

SN2000ce

UGC4195

17

Ia

Tim Puckett

IAUC 7417

May 8

SN2000cf

MCG+11-19-25

17.4

Ia

Tim Puckett

IAUC 7421

April 27

SN2000cg

UGC10121

19

II

LOSS 

IAUC 7421

May 3

SN2000ch

NGC3432

19.1

 IIn  

LOSS

IAUC 7415

May 12

SN2000ci

NGC6470

18.5

?

Puckett e Langoussis

IAUC 7424

May 14

SN2000cj

NGC6753

15.2

Ia

Bob Evans

IAUC 7425

May 26

SN2000ck

IC4355

17

IIpec.

Tim Puckett

IAUC 7431

May 26

SN2000cl

NGC3318

14.9

II

Robin Chassagne 

IAUC 7432
May 31 SN2000cm FGC1384 16 ? J.Mueller IAUC 7436

Dal primo gennaio 2000 sono state scoperte 90 supernovae

 

Torna alla pagina delle Supernovae