Dopo le fiammate di gennaio la situazione si è subito tranquillizzata e febbraio ha registrato il minimo mensile da un bel po' di tempo a questa parte, anche a causa delle condizioni meteo davvero proibitive sia in Europa che sulla costa occidentale americana: solo quattro scoperte, tra l'altro, di quattro centri differenti (altra anomalia per chi era abituato alle segnalazioni plurime di Weidong Li). Comunque, anche se con una sola supernova, il Lotoss (ex LOSS) è presente anche questo mese e con lui Puckett, sempre più lanciato verso il record di 37 scoperte dell'astrofilo australiano Evans, il BAO, il centro di ricerca cinese che sembra essere tornato all'antica efficienza e l'Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics (CfA) che con il loro telescopio da 1 metro e mezzo hanno segnalato la scoperta dell'ultima supernova del mese, la sn2001V che risulta anche di gran lunga la più luminosa. Si tratta infatti di una sn di tipo Ia che aveva raggiunto al momento dell'avvistamento la magnitudine di 14,8 e, data anche la sua posizione particolarmente favorevole per le nostre latitudini (AR=11h57m25s Decl=+25°12'09"), se ne caldeggia la ripresa fotografica. Alcuni osservatori l'hanno segnalata addirittura di M.V.13,7, si tratta quindi di un "boccone" particolarmente appetitoso che però dev'essere rimasto parecchio indigesto ad un astrofilo nostrano, Angelo Bincoletto, che ha fotografato la sn il 18 febbraio, un giorno prima della scoperta (!), ma ha colpevolmente rinviato il controllo fino a... dopo la pubblicazione della circolare IAUC. A ben magra consolazione, e con l'augurio di vederlo ben presto autore di una scoperta, gli pubblichiamo la sua immagine di 2001V che è a tutti gli effetti una pre-discovery image:
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Newton 300 f/5 a controllo
remoto Camera HiRes con CCD KAF400E posa 90 secondi |
Le altre supernovae del mese sono molto più deboli, comprese tra la 17' e la 18' magnitudine, ma risultano comunque abbastanza "facili" in quanto ben distanti dal nucleo. Cosa che certamente non si può dire per la sn scoperta in ngc7469 dal centro di ricerca CSIC, che è letteralmente sovrapposta al nucleo tanto che solo all'emissione radio ha dato inequivocabili segni della sua presenza. Le pur profonde immagini del LOTOSS non riescono a dare conferma certa della presenza della supernova, nonostante accurate operazioni di ritocco e di sottrazione, tanto che a tutt'oggi manca ancora un'ufficializzazione della scoperta.
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Il piccolo puntino a
sinistra del nucleo potrebbe essere la prova visiva della radio sn? |
Al momento di aggiornare la pagina leggiamo la circolare IAUC 7590 che segnala un'altra scoperta del team Puckett nella galassia MCG +07-34-134. La sn2001W era, alla scoperta, di magnitudine 17,5. Complimenti a Tim giunto così al suo 31° trofeo!
Scoperte di Febbraio 2001 |
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|---|---|---|---|---|---|---|
| Data | Nome | Galassia | Magn. | Tipo | Osservatorio | Circolare |
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February 6 |
SN2001S |
UGC5491 |
17.8 |
II |
Tim Puckett e A.Sehgal |
IAUC 7580 |
|
February 6 |
SN2001T |
MCG-02-37-6 |
16.8 |
II |
BAO |
IAUC 7581 |
|
February 3 |
SN2001U |
NGC5442 |
17.7 |
? |
LOTOSS |
IAUC 7583 |
|
February 19 |
SN2001V |
NGC3987 |
14.8 |
Ia |
CfA |
IAUC 7585 |
|
February 28 |
SN2001W |
MCG+07-34-134 |
17.5 |
Ia |
Puckett |
IAUC 7590 |
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