
C.R.O.S.S.
è l’acronimo di “Col drusciè Remote Observatory Supernovae Search
program”, il programma di ricerca di supernovae extragalattiche
dell’Associazione Astronomica Cortina.
Al programma partecipano i soci dell’Associazione Astronomica Cortina, i quali
possono utilizzare il telescopio “Ullrich” di 50 cm di diametro dell’Osservatorio
del Col Drusciè attraverso il controllo remoto dell’intera struttura.
Il programma di ricerca prevede la “survey” di oltre 2500
galassie selezionate tra le più massicce spirali ed ellittiche dell’emisfero boreale. La
comodità di poter pilotare il telescopio direttamente dal proprio computer di
casa, permette di seguire le galassie con una continuità temporale pressoché
ininterrotta, tempo meteorologico permettendo. Grazie
a questa rivoluzionaria tecnica è possibile, controllare tra le 300 e le 400 galassie ad ogni sessione.
L’eventuale
scopritore di una supernova è naturalmente “titolare” a tutti gli effetti
della scoperta, che però sarà parte del programma CROSS e con tale
dicitura (nome scopritore + CROSS) verrà comunicata al Central Bureau for
Astronomical Telegrams (C.B.A.T.) per la pubblicazione sulle I.A.U.C.
Dal novembre 1999, quando il programma CROSS ha avuto inizio, sono state effettuate oltre 60.000 osservazioni di galassie permettendo la scoperta di ben 25 supernovae ufficiali e 3 indipendenti. La prima ufficialmente riconosciuta, 1999gn in M61, fece molto scalpore a livello sia nazionale che internazionale, in quanto fu la prima volta che un ricercatore riusciva a scoprire una SN standosene comodamente seduto nel salotto di casa, in pigiama, e da lì comandare l'osservatorio a chilometri di distanza. Venne in seguito individuato anche un nuovo pianetino (2000 BY3) che fu poi intitolato a "Cortina d'Ampezzo". Furono anche scoperte due stelle Novae in M31.
Lo
spirito che contraddistingue i soci dell’Associazione Astronomica Cortina è
di sincera amicizia e totale e
disinteressata collaborazione, ed è con questo spirito che il programma
CROSS viene portato avanti dai partecipanti.
Dal 2008 il programma CROSS si è allargato ad altri collaboratori. Oggi le
immagini vengono riprese, oltre che dall'Osservatorio del Col Drusciè, anche
dall'Osservatorio di Santa Maria a Monte
(Tavolaia - Pisa), gestito dall'Associazione Astronomica "Isaak Newton" e dal
Mandy Observatory di Pagnacco (Udine), di proprietà di Paolo Corelli.
Nel dicembre del 2004 si è concluso un
corso,
dedicato agli studenti delle scuole medie superiori di Cortina per "invogliare"
i giovani al questo affascinante settore della ricerca.
Chiunque volesse riprendere immagini dall'osservatorio del Col Drusciè, lo può fare prenotando tempo osservativo a scopo di ricerca.