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Una nuova stella brilla nel nostro cielo! La
luce di un’immane esplosione, dopo un viaggio di 255 milioni di anni, è infatti
giunta fino a noi, rendendo distinguibile alle immagini fotografiche del Col
Drusciè, un’anonima e fino a ieri invisibile stellina appartenente alla
galassia NGC5409 nella costellazione del Bootes. Quando questa supernova si
accese, la nostra Terra era in pieno Paleozoico, ancora non aveva visto apparire
un solo mammifero ed era popolata solo da insetti e rettili. La luce di
quell’esplosione iniziò il suo viaggio negli spazi semivuoti dell’universo ad
una velocità di 300 mila Km al secondo per giungere fino a “quest’atomo opaco
del male” che è il nostro pianeta il 21 novembre 2011. Qui trovò la telecamera
CCD del telescopio "Vittore Maioni" al Col Drusciè pronto ad immortalarla per la
soddisfazione dello scopritore, Marco Migliardi e dei numerosi collaboratori del
CROSS, il centro di ricerca cortinese, sparsi in tutta Italia.
Lo spettro ottenuto al telescopio Copernico di Cima Ekar ad Asiago l'ha
classificata di tipo Ia, ripresa circa 50 giorni dopo il massimo di luminosità.
La sua esplosione è avvenuta quindi attorno ai primi giorni di ottobre. Grazie
allo spettro ottenuto dagli astronomi dell'Osservatorio di Asiago, è stata
infine classificata dal Central Bureau for Astronomical Telegrams con la sigla
SN2011is.
Si tratta della supernova numero 31
dell’Associazione Astronomica Cortina e la numero 17 per l'“Italian
Supernovae Search Project”
a partire dalla sua nascita, appena il 1° giugno scorso. Questa collaborazione
nazionale continua quindi a dare i suoi frutti assolutamente unici ed
eccezionali: dalla sua nascita ad ora, l'“Italian
Supernovae Search Project”
risulta essere il primo programma di ricerca amatoriale di supernovae di tutto
il mondo per numero di scoperte nel 2011.
Dell'“Italian
Supernovae Search Project” fanno parte altri 3 gruppi di ricerca amatoriali italiani:
il MOSS dell'Osservatorio di Montarrenti (Siena), il MASACAS
dell'Osservatorio di Monte Agliale (Lucca) e il MVSS di Montecatini Val di
Cecina (Pisa). Il nuovo programma, prevede lo studio dettagliato del cielo da parte
di 6 telescopi, posizionati tra Cortina e la Toscana, che ogni notte serena
tengono sott’occhio l’intero cielo alla ricerca di questi violenti fenomeni
celesti. In meno di sei mesi di attività, sono già state individuate dall’ISSP ben
17 supernovae, l’ultima delle quali (per il momento) è proprio quella scoperta a Cortina il 21
novembre.
E’ quindi un grande onore per gli astrofili
cortinesi fare parte di un progetto così importante che darà sicuramente molte
altre soddisfazioni ai suoi associati, così seriamente impegnati in questo
importante settore della ricerca astronomica amatoriale.
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21st
November 2011
Discovery
image
Col Drusciè
observatory
04:16 ut - exp. 60" - telesc. Maioni |
22nd
November 2011
Col Drusciè
observatory
05:01 ut - exp. 60" - telesc. Maioni |
24th
November 2011
Col Drusciè
observatory
04:59 ut - exp. 60" - telesc. Maioni |
25th
November 2011
Col Drusciè
observatory
04:51 ut - exp. 120" - telesc. Maioni |