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CORTINA VEDE (E
REGISTRA) UN'ALTRA SUPERNOVA |
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scoppiata 225 milioni di anni fa, nella costellazione dell'Orsa
Maggiore, e la luce di quella primordiale deflagrazione è stata
vista la notte del 25 giugno agli strumenti dell'osservatorio
del Col Druscié. Così gli appassionati dell'Associazione
astronomica Cortina hanno potuto collezionare un altro
prestigioso trofeo, il diciottesimo da quando hanno iniziato a
lavorare per il programma Cross, che opera per individuare le
supernovae, questi affascinanti fenomeni celesti. La
denominazione che è stata assegnata alla stella dal Central
bureau for astronomical telegrams di Baltimora, a cui è stata
comunicata la scoperta, è una sigla asettica: SN2006dk. Ben
diverso è stato il coinvolgimento di Marco
Migliardi che, con occhio emozionato, ma non per
questo meno attento, ha visto apparire la sua dodicesima
supernova sullo schermo del computer di casa. Le rilevazioni,
infatti, possono essere eseguite ormai da alcuni anni senza
bisogno di accedere all'osservatorio, che sta sulla vetta del
colle che sovrasta Cortina, ai piedi della Tofana. Tutto avviene
da casa, tramite il segnale trasmesso dal computer con una linea
telefonica: viene attivato l'osservatorio, acceso il telescopio,
puntato verso la galassia da esplorare, l'immagine viene inviata
a destinazione e confrontata con quelle archiviate, per
verificare così se è apparso un puntino luminoso nuovo. Nel caso
della SN2006dk si tratta di una bella immagine di magnitudine
16,3, tale da permettere di seguire l'evoluzione della supernova
nei mesi estivi. La potranno vedere anche i cortinesi o gli
ospiti che aderiranno al programma "A cena sotto le stelle",
dove l'astronomia si sposa con la gastronomia. Oppure guardando
il sito www.cortinastelle.it
Marco Dibona |
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