22 novembre 2005: scoperta SN2005kl in
NGC 4369

Quattordicesima scoperta del
CROSS a poco più di due mesi dall'ultimo successo della coppia Dimai, Dainese.
Questa volta la sorte è benigna a Marco Migliardi che nel suo pacchetto
giornaliero di galassie da controllare si imbatte in NGC 4369, una piccola
galassia della costellazione dei Cani da Caccia, distante 60 milioni di anni
luce, che non veniva più ripresa dal Col Druscié dal 5 maggio 2003! Al primo
esame la supernova non era visibile, ma è bastato diminuire la brillantezza
dell'immagine per evidenziare accanto al luminosissimo nucleo galattico
l'immagine nitida di una supernova. Un rapido controllo alle ultime scoperte, un
ulteriore confronto con le immagini del Monte Palomar reperibili in Internet e
subito ci si è messi in moto per segnalare la possibile scoperta al CBAT. La
sera seguente è stata effettuata una nuova ripresa di conferma e, dopo aver
calcolato la posizione precisa della nuova stella e la sua magnitudine, è
partito da Cortina il messaggio di segnalazione per il centro americano, il
quale, contrariamente ad altre volte, nel giro di poche ore pubblicava nelle sue
pagine internet la circolare di ufficializzazione. Il giorno seguente la
circolare CBET 305 riporta la notizia che A. Witham e A. Guijarro, dell'Istituto
di Astrofisica Max-Planck di Garching, nel corso dell'"European RTN
collaboration", hanno ripreso uno spettro della supernova con il telescopio di
2,2 metri di diametro di Calar Alto in Spagna, classificandola
di tipo Ic. Si tratta di una stella che appare molto arrossata dalle polveri
presenti nei bracci della galassia NGC 4369. Questo tipo di supernova è molto
raro; si caratterizza per l'assenza nello spettro delle linee dovute al silicio.
Si pensa che abbiano origine da stelle alla fine della loro vita (come il tipo
II), ma che avrebbero già perso tutto il loro idrogeno, e quindi impossibilitate
a mostrare righe H nel loro spettro. Altre supernovae di tipo Ic scoperte dal
CROSS sono la SN2000C in NGC
2415 e la SN2000cr in NGC 5395.
La galassia ospite è una
spirale barrata irregolare con nucleo molto attivo e per questo motivo è
catalogata fra le Markarian, tipologia di galassie molto studiate in quanto
risultano essere delle importanti fonti di raggi gamma
generati probabilmente da massicci buchi neri presenti nel loro nucleo; sarà
interessante valutare se lo scoppio della supernova in questa galassia porterà
ad un innalzamento delle radiazioni gamma emesse.

L'animazione evidenzia la presenza della
supernova
testo del messaggio inviato al CBAT di Baltimora:
A. Dimai, Cortina
d'Ampezzo, Italy, reports the discovery by M.
Migliardi of an apparent supernova on unfiltered CCD images taken
with the 0.5-m Ullrich telescope in the course of the CROSS program
(cf. IAUC 7373, 8588). SN 2005kl is located at R.A. = 12h24m35s.68,
Decl. = +39d23'03".5 (equinox 2000.0), which is 6" west and 4" north
of the nucleus of NGC 4369. Nothing is visible at this location on
Palomar Sky Survey infrared, red and blue plates. Approximate
magnitudes for the new object: 2003 May 5, [18.5; 2005 Nov. 22.14
UT, 14.6; 23.15, 14.7.
CBET 300
CBET 305 (spectrum)
immagine di conferma del 23 novembre 2005
immagine a colori
immagine dell'8 dicembre 2005
immagine del 3 febbraio 2006
articolo sulla scoperta del Gazzettino
(25/11/2005)
articolo sulla scoperta del Corriere delle
Alpi (25/11/2005)