25 agosto 2005: scoperta SN2005dl in NGC 2276 

 

Nei pressi della Stella Polare si trova una coppia di splendide galassie: una ellittica gigante, NGC 2300 e una bella spirale vista di fronte dalle braccia molto sviluppate, NGC 2276. Questa è una delle galassie più prolifiche di supernovae dell'intero cielo, dal 1962 ne sono state infatti  scoperte cinque: 1962Q, 1968V, 1968W, 1993X e, ultima in ordine cronologico ma per noi la più importante, 2005dl, individuata al telescopio dell'Osservatorio del Col Drusciè "Helmut Ullrich" all'alba del 25 agosto nel corso del Programma di ricerca CROSS. La "nuova" stella è apparsa all'interno di una associazione stellare molto luminosa, posizionata proprio sul braccio di spirale più interno nei pressi del nucleo. La magnitudine al momento della scoperta era pari alla diciassettesima grandezza, ma già il mattino seguente il suo splendore era aumentato di 3 decimi di magnitudine. Fatto significativo e curioso è stata la scoperta contemporanea "a distanza" della SN2005dl da parte di due ricercatori del CROSS: Alessandro Dimai, che pilotava lo strumento da Cortina e Marco Migliardi, che scaricava le immagini dalla Francia, dove stava trascorrendo il periodo di vacanze estive. Entrambi, insospettiti dalla presenza dell'oggetto nei pressi della regione di formazione stellare ma non disponendo di immagini di confronto valide, sono stati costretti a vagare per ore in Internet per avere conferme della reale natura dell'oggetto. Una valida immagine di confronto è stata fornita ai due ricercatori dall'amico Federico Manzini, della Stazione Astronomica di Sozzago (anch'egli scopritore di 4 supernovae), realizzata con lo stesso sensore CCD utilizzato al Col Drusciè. Il filmato del confronto si può trovare in questa pagina: ngc2276anim.gif
Misure spettrali dell'astro hanno rivelato che si tratta di una supernova di tipo II, cioè di una stella molto più massiccia del Sole che, esaurito il proprio combustibile nucleare, è esplosa violentemente divenendo circa 1 miliardo di volte più brillante del nostro astro diurno.
Si tratta della dodicesima scoperta ufficiale del centro ampezzano, all'avanguardia in Italia ed in Europa nella ricerca di supernovae, che segue di poco più di un mese l'individuazione della supernova SN2005cx in IC 178

La galassia ospite si trova ad una distanza di circa 120 milioni di anni luce, da cui si deduce che, in realtà, la supernova è esplosa quando sulla Terra regnavano ancora incontrastati i dinosauri!

Confronto 3D dell'immagine della scoperta

Immagine del 30 agosto 2005 dell'Oss. Col Drusciè

Immagine del 30 agosto 2005 del T.N.G.
30/08/2005 05:53 u.t. exp. 360"
Pierre Vernazza  - Lesia-Obs.Paris Meudon - Gloria Andreuzzi - Fundacion Galileo Galilei-INAF

Immagine di Paolo Corelli del 1° settembre 2005

Immagine del 13 ottobre 2005 dell'Oss. Col Drusciè
 

testo del messaggio inviato al CBAT di Baltimora e pubblicato sulla IAUC 8588:

Alessandro Dimai, Cortina (Italy) and Marco Migliardi, Tour Tour (France), on behalf of the CROSS Program (cf. IAUC 7373)  with the 0.5-m "Ullrich" telescope of the Col Druscié observatory (Cortina d'Ampezzo- Italy), reports the discovery of an apparent supernova in NGC2276 (m. = +17.1), on four unfiltered CCD images taken on 2005 august 25.1 (limiting magnitude about +19.5). The discovery is confirmed by other three unfiltered CCD images, taken on 2005 august 26.13 (m = +16.8 and limiting magnitude about +19.8), with the same telescope. The new object is located at R.A. = 07h 27m 31.75s; Decl. = +85deg 45m 15.0s (equinox 2000.0), which is 18 arcsec. East and  1 arcsec. south of the nucleus of NGC 2276. CROSS image of the same field taken on 2005 may 19th (limiting mag about 18,5) and image taken on 2005 february 17th  (limiting mag about 19,0)  by Federico Manzini (Stazione Astronomica di Sozzago) with the same CCD, showed nothing in the position of the apparent supernova. It does not appear on Palomar Sky Survey red and blue plates.

l'articolo de il Gazzettino (28/08/2005)
l'articolo della Gazzetta del Mezzogiorno (28/08/2005)
l'articolo de La Repubblica (29/08/2005)
l'articolo de il Corriere delle Alpi (30/08/2005)
l'articolo del Corriere della Sera (inserto Corriere del Veneto 30/08/2005)
l'articolo apparso su TGCOM (30/08/2005)

notizie sulla galassia ospite

IAUC 8588
CBET 211
The Astronomer's Telegram ATEL 594

 

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