Sala Consigliare del Comune di Cortina - 16 agosto 2007
autore Ing. Paolo Alberi Auber
presenta Piergiorgio Cusinato

|
|
Giovedì 16 agosto si è svolta la terza ed ultima serata del programma "CortinaStelle Estate 2007". Gradito ospite nella Sala Consigliare il socio ed amico Paolo Alberi, che ha presentato il suo ultimo lavoro editoriale: "Una miniera, un forno per il ferro e due uomini di scienza tra le montagne: Nicola Cusano e Gianfrancesco Sagredo". Dopo una breve presentazione del
Presidente dell'Associazione Astronomica Cortina, Piergiorgio Cusinato,
incentrato principalmente sulla figura del Cardinale Nicola
Cusano, l'egregio lavoro di ricerca storica
effettuato per realizzare il volume è stato esposto ai presenti in modo chiaro
ed esauriente dall'autore stesso, che ha messo in luce le figure di personaggi
scientifici di prim'ordine, quali Nicola Cusano e Gianfrancesco Sagredo, che in
Cadore e nelle valli limitrofe hanno trascorso parte della loro vita. Anche quando sono approfondite e documentate è assai raro trovarvi, ben delineate, figure umane di spicco collegate con queste attività: esse hanno lasciato per i posteri, il più delle volte, solo scarni documenti contabili, atti legali o altre aride documentazioni che difficilmente permettono di penetrare nelle vicende umane, imprenditoriali o anche solo tecnologiche che non potevano mancare. Al contrario, grazie al vastissimo e importante carteggio che ci è stato lasciato da Galileo Galilei, il noto scienziato italiano di fama mondiale, è possibile gettare un profondo squarcio di luce sulle vicende personali, scientifiche e aziendali che ruotarono intorno alle miniere del Fursil (Colle S.Lucia,BL) e al Forno di Borca (Borca di Cadore,BL). La consultazione di diversi archivi (Archivio Vescovile di Bressanone,BZ-Archivio di Stato,VE ecc.) ha permesso inoltre all’autore di mettere ancor meglio in luce (primi decenni del ‘600) il ruolo imprenditoriale, nel campo delle attività fusorie, di una delle famiglie più in vista di Venezia, con un particolarissimo riguardo per la figura del noto allievo e amico di Galileo, Giovanfrancesco Sagredo; in questo studio è emerso inoltre che la Regina Elisabetta d’Inghilterra fu personalmente coinvolta in uno scambio di cortesie diplomatiche (su di un tema scientifico, il magnetismo) che vide come protagonista lo stesso Sagredo. Si trattava di esperimenti da poco iniziati da Galileo il quale si servì di magneti provenienti dal Cadore. Il rapporto affettivo di Sagredo con il Cadore era così intenso che egli lasciò ben 100 Ducati per le nozze delle ragazze nubili di Borca nel suo testamento. In epoca precedente (metà XV secolo) le attività estrattive del Vescovo di Bressanone avevano coinvolto da vicino un altro scienziato-filosofo di grande spessore Niccolò Cusano: egli ebbe modo di trascorrere più di un anno, contro la sua volontà, nel castello di Andraz, non lontano dal passo Falzarego. Si tratta di un uomo di Chiesa che approdò alla dignità cardinalizia e fu perfino Vicario del Papa a Roma. Una approfondita ricerca ha permesso di
narrare nel dettaglio le sue vicende, a volte spinose, come Vescovo di
Bressanone: questa carica gli conferiva, appunto, ogni potere gestionale sulle
Miniere del Fursil. |