sabato 22 settembre 2001  





 CORTINA CADORE


Grazie ad un telescopio che lavora in autonomia
Astrofili cortinesi, scovata
la quarta supernova in un mese
ad opera di Alessandro Dimai

n.m.

CORTINA. Ancora un successo per l'Associazione Astronomica Cortina. L'osservatorio del Col Druscié (nella foto: un interno), da quando si è dotato di un sofisticato sistema di automazione (ovvero da poco più di tre settimane), funziona ormai a pieno regime. Non passa dunque notte serena senza che il suo occhio elettronico non scruti in silenzio, e in perfetta autonomia, il cielo stellato del nostro emisfero alla ricerca di qualche nuovo astro.
Potendo così contare su un numero decisamente maggiore di osservazioni, gli astrofili del CROSS di Cortina riescono a togliersi tutte quelle soddisfazioni per molti anni loro negate da un'attrezzatura certamente non al passo coi tempi e che non consentiva di lavorare con una certa costanza alla ricerca di nuovi corpi celesti.
L'ultima scoperta porta la data di lunedì 17 settembre e ha in calce la firma di un socio "storico" del sodalizio ampezzano, Alessandro Dimai, giunto così alla sua quarta supernova.
La nuova stella, denominata sn200lej, si trova in una galassia non molto luminosa della costellazione dei Gemelli ed è scoppiata all'incirca 200 milioni di anni fa.
Ma solo in questi giorni la luce della sua esplosione è giunta fino a noi.
Questo è il quarto successo ottenuto in poco più di un mese dagli astrofili cortinesi, l'undicesimo in assoluto.
Questi risultati, solo un paio d'anni fa ritenuti impensabili, inseriscono di diritto il CROSS nel novero dei primi tre o quattro centri di ricerca amatoriali al mondo.
Immagini e informazioni sulle attività dell'associazione Astronomica Cortina all'Ulr sono disponibili ovviamente anche su Internet, per la precisione sul sito "www.sunrise.it/associazioni.aac".