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Grazie ad
un telescopio che lavora in autonomia
Astrofili
cortinesi, scovata
la quarta supernova in un mese
ad opera di Alessandro Dimai
n.m.
CORTINA. Ancora un successo per l'Associazione Astronomica
Cortina. L'osservatorio del Col Druscié (nella foto: un
interno), da quando si è dotato di un sofisticato sistema di
automazione (ovvero da poco più di tre settimane), funziona
ormai a pieno regime. Non passa dunque notte serena senza che
il suo occhio elettronico non scruti in silenzio, e in
perfetta autonomia, il cielo stellato del nostro emisfero alla
ricerca di qualche nuovo astro.
Potendo così contare su un numero decisamente maggiore di
osservazioni, gli astrofili del CROSS di Cortina riescono a
togliersi tutte quelle soddisfazioni per molti anni loro
negate da un'attrezzatura certamente non al passo coi tempi e
che non consentiva di lavorare con una certa costanza alla
ricerca di nuovi corpi celesti.
L'ultima scoperta porta la data di lunedì 17 settembre e ha
in calce la firma di un socio "storico" del
sodalizio ampezzano, Alessandro Dimai, giunto così alla sua
quarta supernova.
La nuova stella, denominata sn200lej, si trova in una galassia
non molto luminosa della costellazione dei Gemelli ed è
scoppiata all'incirca 200 milioni di anni fa.
Ma solo in questi giorni la luce della sua esplosione è
giunta fino a noi.
Questo è il quarto successo ottenuto in poco più di un mese
dagli astrofili cortinesi, l'undicesimo in assoluto.
Questi risultati, solo un paio d'anni fa ritenuti impensabili,
inseriscono di diritto il CROSS nel novero dei primi tre o
quattro centri di ricerca amatoriali al mondo.
Immagini e informazioni sulle attività dell'associazione
Astronomica Cortina all'Ulr sono disponibili ovviamente anche
su Internet, per la precisione sul sito
"www.sunrise.it/associazioni.aac".
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