Cortina d'Ampezzo
Nella volta celeste c'è una nuova stella visibile ad occhio nudo, ma lo sarà solo ancora per pochi giorni. Il regalo ci viene da una piccolissima cometa che è esplosa, la periodica 17P/ Holmes, che percorre un'orbita attorno al sole in circa sette anni, tra l'altro solitamente molto debole anche nelle migliori condizioni. Ieri alle 7.10 ha emanato una straordinaria luminosità. Che cosa era accaduto? «Molto probabilmente spiegano gli esperti dell'Associazione astronomica Cortina anche se l'ipotesi è ancora da confermare - il nucleo della Holmes è stato colpito da un asteroide che l'ha disintegrato. L'onda d'urto dell'esplosione si può effettivamente scorgere dalle riprese effettuate all'Osservatorio del Col Druscié nella notte fra il 24 e il 25 ottobre.
La scoperta ha mostrato come, nelle ultime ore, la cometa sia stata caratterizzata da un aumento impressionante della luminosità, passando dal grado 17 di magnitudine, quasi invisibile anche nelle riprese a lunga posa con il telescopio, al grado 2 di magnitudine divenendo così perfettamente visibile ad occhio nudo. La straordinaria trasformazione è stata notata alle 3.30, ora italiana, del 24 ottobre da alcuni astrofili spagnoli che l'hanno ripresa in crescita di luminosità tra la magnitudine +7,8 e +6,5, poche ore dopo salita a +3,5, mentre nella notte di ieri è stata stimata, da Cortina, una luminosità addirittura di +2,8 e infine, alle 7.10 del mattino, addirittura a +2,5 (più il numero è basso più la stella è luminosa).
L'oggetto, di aspetto stellare, si trova attualmente nella costellazione di Perseo, circa 4 gradi ad ovest della stella Mirfak (Alfa Persei, di mag. +1,8) ed è perciò facilmente rintracciabile alle nostre latitudini guardando appena dopo il tramonto (alle 19 circa), tempo permettendo, verso nord-nordest, ad un'altezza di circa 20 gradi.
Gli studiosi ritengono sicuramente interessante ora monitorare l'evolversi del fenomeno, che potrebbe portare la cometa nelle prossime ore a splendere come le stelle più luminose del cielo. Attualmente la sua distanza dal sole è di circa 400 milioni di chilometri ed è in crescita, mentre dalla Terra dista circa 250 milioni di Km. Alessando Dimai, dell'Associazione astronomica Cortina, spiega come il fenomeno possa considerarsi eccezionale. «Era dapprima una cometa invisibile che, dopo l'esplosione, è diventata una stella luminosissima. Supponiamo che si possa vedere ancora per un paio di giorni, forse fino a domenica». L'evento ha aumentato di 300.000 volte lo splendore che la cometa 17P/Holmes mostrava solo 30 ore prima.
Nives Milani