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Col Druscè,
altra scoperta
Individuata
il 25 mattina la 13ª supernova
g.b.
CORTINA. Continuano le scoperte degli astrofili cortinesi, che
non smettono mai di stupire per costanza e impegno. La mattina
del 25 novembre, infatti, Alessandro Dimai, grande
appassionato della materia, ha individuato la 13ª supernova
dell'ormai lungo elenco di scoperte fatte dall'osservatorio
"Helmut Ullrich" del Col Druscè, a Cortina. La
scoperta è avvenuto nel corso del consueto controllo delle
galassie fotografate in automatico durante la notte
precedente. Per cause tecniche (la luce dell'alba in arrivo ed
alcune nubi stratificate), il 25 novembre (data della prima
individuazione) non era stato possibile avere certezza
assoluta della scoperta. L'osservazione è stata dunque
ripetura il giorno dopo, la mattina del 26; e la stella è
apparsa in una immagine molto chiara. La nuova scoperta è
stata così classificata: SN2001gd - in NGC 5033. Si stanno
ora valutando le informazioni sulla supernova per cercare di
capire se ha già qualche mese di vita o se si tratta di un
astro estremamente poco luminoso. Di fatto, alla scoperta di
questa supernova sono arrivati, a distanza di qualche ora, un
astrofilo ampezzano e uno giapponese; nella nota
dell'associazione astronomica di Cortina, che annuncia la
scoperta, viene infatti riportato che «la circolare del CBAT
uscita il 27 novembre riporta il nome di un altro scopritore
indipendente che ha anticipato Dimai di qualche ora. Si tratta
del giapponese K.Itagaki che, con il suo rifrattore da 60 cm,
aveva individuato l'astro già la notte del 24 novembre,
indicando una stima di magnitudine pari a 17.5». Nella
galassia ospite, la NGC 5033, c'erano già stati due casi di
supernova. L'attività dell'associazione astronomica continua
dunque con sempre importanti risultati e sempre maggiore
entusiasmo da parte degli astrofili». Questo rapporto fra
Cortina e il Giappone, a suon di supernovae, è un aspetto che
può preludere a sviluppi collaborativi.
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