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SERATA SPECIALE DEL 16 LUGLIO 2011
MAGICHE NOTE NELLE DOLOMITI

Eccezionale serata, quella del 16 luglio 2011. Oltre 120 persone hanno potuto assistere ad uno straordinario spettacolo di musica ed immagini al Planetario "Nicolò Cusano". Il Gruppo "Ensemble Nuove Armonie" (flauto, oboe, violino, violoncello e due clavicembali)  ha proposto musiche di famosi compositori barocchi. Mentre il gruppo suonava i brani di Vivaldi, Benedetto Marcello, Galuppi, Dall'Abaco e Haendel, sull'ampia cupola del planetario venivano proiettate le spettacolari immagini del cielo stellato e delle Dolomiti in notturna, creando un mix di emozioni sonore e visive che ha incantato il numeroso pubblico presente agli spettacoli delle ore 18 e delle ore 21. L'eccellente acustica in cupola ha ulteriormente contribuito a valorizzare questo inconsueto abbinamento tra scienza ed arte.
articolo Corriere delle Alpi del 19 luglio 2011

articolo Gazzettino del 23 luglio 2011
articolo La Usc di Ladins 29-2011

SERATA SPECIALE DEL 5 AGOSTO 2011
"Galileo: tra scienza fede e politica"

 

Nonostante i molti eventi culturali in concomitanza, planetario gremito per la conferenza del 5 agosto tenuta dal Prof. Alberto Righini, astronomo presso l'Università degli studi di Firenze. Il Professor Righini ha incantato i presenti con le sue disquisizioni sulla vita di Galileo: grande, grandissimo, proprio per la sua profonda umanità, amante e conoscitore della musica e delle arti. Una figura umana e vicina a noi, un abile e raffinato cortigiano, uomo del suo tempo nel bene e nel male, grande scienziato moderno, capace di mirabili intuizioni, ma incapace di svilupparne le conseguenze. Nel suo carcere di Arcetri scriverà un'opera scientifica considerata un capolavoro, consapevole di essere colui che con le sue nuove e meravigliose osservazioni e chiare dimostrazioni, aveva ampliato "per cento e mille volte più del comunemente veduto quel ciclo, quel mondo e quell'Universo".
Al termine della conferenza il Prof. Righini si è trattenuto con i numerosi presenti per autografare le copie del suo libro "Galileo tra scienza fede e politica".
 

SERATA SPECIALE DEL 27 AGOSTO 2011
"I risultati dei primi anni di navigazione interplanetaria della sonda Rosetta"

 

Il Prof. Cesare Barbieri ha illustrato la sera di sabato 27 agosto, davanti ad un pubblico attento e molto interessato, i risultati scientifici fin qui raggiunti e le prospettive future della missione interplanetaria Rosetta dell'Agenzia Spaziale Europea ESA. Nel 1986 l'arrivo della cometa di Halley è stato seguito da diverse sonde provenienti da più nazioni. L'obiettivo delle sonde era l'analisi della cometa e tra tutte le missione la più importante e spettacolare è stata la missione Giotto dell'Agenzia Spaziale Europea. L'enorme quantità di informazioni riportate delle sonde rese evidente che ulteriori missioni erano necessarie per spiegare la complessa composizione chimica della cometa e le molte domande che i dati avevano prodotto. Per approfondire gli studi sulla natura cometaria fu ideata negli anni '90 la missione Rosetta, che partì il 2 marzo 2004 alla volta della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko. La sonda Rosetta deve entrare in un'orbita molto lenta intorno alla cometa e progressivamente deve rallentare la sua orbita fino ad arrestarla in modo da prepararsi alla discesa del lander. Durante questa fase, la superficie della cometa sarà mappata da VIRTIS, l'occhio principale della sonda, per individuare il luogo migliore per l'atterraggio del lander. Il lander arriverà sulla cometa con una velocità di 1 m/s (3,6 km/h) e appena raggiunta la superficie due arpioni si ancoreranno alla superficie in modo da impedirgli di rimbalzare nello spazio. Alcune trivelle verranno utilizzate per assicurare il lander alla cometa.
Durante il suo lungo viaggio di avvicinamento alla cometa, che durerà complessivamente 10 anni, la sonda Rosetta ha effettuato diversi sorvoli della Terra e di Marte per acquistare maggiore spinta. Ha inoltre sorvolato due interessanti asteroidi: asteroide 2867 Šteins (5 settembre 2008) e asteroide 21 Lutetia (10 luglio 2010). Dal giugno 2011 fino al gennaio 2014 la sonda è stata ibernata, per non compromettere le apparecchiature elettroniche.
La fase di avvicinamento alla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko avverrà nel gennaio-maggio 2014, mentre la mappatura della cometa per determinare il miglior luogo per l'atterraggio verrà svolto nell'agosto 2014. Il lander atterrerà sulla cometa nel novembre 2014, mentre l'intero sistema cometa/sonda proseguirà assieme per diversi mesi il suo viaggio attorno al Sole fino al perielio (dicembre 2015).